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Frasi L’Attacco dei Giganti, le citazioni più belle dell’anime

Le frasi più belle della prima stagione dell’anime L’Attacco dei Giganti

Che orrore… In realtà qui è sempre stato un inferno, solo che fino ad ora non ce n’eravamo resi conto. Questo mondo è sempre stato crudele, i forti hanno sempre oppresso i deboli e tutti fingevano di non accorgersene. Soltanto i miei amici hanno cercato di essere forti, per aiutarmi e proteggermi, è questa la realtà: per loro ero solo qualcuno che andava protetto, e io avrei voluto essere forte come loro per non dover dipendere da nessuno. E invece sono solo un debole che ha causato la morte di Eren… (Armin).

Di nuovo… la stessa esperienza… ho perso un’altra persona cara… Ancora torno a provare questo dolore… è un dolore che… che adesso dovrò rivivere da sola (Mikasa).

Il momento di maggior pericolo è quando si sta tutti tranquilli! (Eren)

La vera grandezza di un capo sta proprio nel saper compiere delle scelte quando è l’ora (Armin).

Non tutti siamo destinati a essere degli eroi. A me piacerebbe essere solo una di quelle persone che si lasciano trasportare dalla corrente, senza reagire (Annie).

Attack on Titan, le citazioni più belle della seconda stagione

Credete davvero che si farà trascinare da quei due senza problemi? No, scommetto che si scatenerà con tutta la forza che ha in corpo, per di più gli avversari sono solo due. Continuerà a dare grattacapi a chiunque gli si pari davanti, fino a quando io o voi non lo raggiungeremo. Eren fa sempre così, giusto? (Capitano Hannes a Mikasa e Armin)

Dimmi… perché? Per cosa lo stai facendo? Lo fai per me? Sarò di nuovo protetta da qualcuno? (Historia a Ymir)

È qualcosa che non posso spiegare ma quando sono insieme a te, ovunque ci troviamo, non ho più paura di niente! (Historia a Ymir)

È vero, Ymir, è proprio come tu mi avevi detto. Hai sempre avuto ragione: smettiamola di vivere per gli altri! Da questo momento in poi vivremo solo per noi stesse! (Historia a Ymir)

Gli esseri umani conosceranno la sconfitta solo quando smetteranno di lottare, ma fino a quando continueremo a combattere noi non perderemo (Mike Zacharias)

Eren: “Niente, la verità è che non sei cambiato per niente! La verità è che non sei in grado di fare niente! Niente! Mamma, io come sempre non sono in grado di fare niente”.
Mikasa: “Eren, quello che dici non è vero! Eren, ascoltami voglio dirti una cosa: Eren, tu mi sei stato sempre vicino. Ti ringrazio. Tu mi hai insegnato a vivere. Ti ringrazio. E infine tu mi hai avvolta in questa sciarpa. Ti ringrazio”.
Eren: “Per così poco… Te l’avvolgerò ogni volta che vuoi. Tutte le volte che vorrai. Per sempre!” (Dialogo tra Eren e Mikasa)

Però, sapete forse è vero che non l’ho visto vincere neanche una volta; ma non l’ho neanche mai visto arrendersi dopo aver perduto. A volte Eren sa essere talmente tenace da riuscire a far spaventare persino me. Si rialza ogni volta, non importa quante volte cada… lui è fatto cosi! (Capitano Hannes a Mikasa e Armin)

Quell’idiota è sempre stato una vera schiappa nelle risse, però non si può negare che ogni volta si sia buttato nella mischia con coraggio, sia che gli avversari fossero solo tre oppure cinque (Capitano Hannes a Mikasa e Armin).

Sarà sciocco ma a me piacevano […] farò di tutto pur di riuscire a riportare indietro quei giorni in cui non succedeva niente. Non importa quanto tempo ci vorrà (Capitano Hannes a Mikasa e Armin).

Le frasi più belle di Attack on Titan tratte dalla terza stagione

Anch’io vorrei riportate in vita qualcuno… Centinaia di persone. I miei giorni nel Corpo di Ricerca sono stati un susseguirsi di addii, però lo capite anche voi, no? Prima o poi dobbiamo tutti dire addio a qualcuno. Sembra impossibile da accettare. Cerchi di non impazzire completamente. Fa male, così male, lo so. Però dobbiamo comunque andare avanti (Hange Zoe).

Che sensazione strana. Non provo nemmeno tanta paura. Vedo chiaramente tutto ciò che mi circonda. Comunque andranno le cose sento che riuscirò ad accettate il risultato. Sì, non è colpa di nessuno. Era inevitabile che andasse così. Dopotutto il mondo è così crudele (Berthold Huber).

È tutto privo di significato. La fine è sempre la stessa a prescindere dall’avere sogni e speranze, a prescindere dall’aver trascorso una vita felice, a prescindere dall’essere massacrati da quelle pietre (Erwin Smith).

Eren: “Perché non ti difendi mai? Sei un bersaglio facile proprio perché non ti difendi! Ti sta bene continuare a perdere così?”.
Armin: “Io non ho perso… Non sono scappato” (Dialogo tra Armin ed Eren).

La cosa più importante per il mercante è il fiuto. Bisogna capire quale strada porterà maggiori frutri in futuro, e non solo sul momento. E quando hai fiutato la posta giusta non devi mollare per nessun motivo (Dimo Reeves).

Tutti noi prima o poi moriamo. Questo significa forse che la vita è priva di significato? Significa che il fatto di essere venuti al mondo non ha alcun senso? Vale lo stesso per i nostri compagni caduti? Quei soldati non hanno avuto significato? No, non è così! A dare loro un significato siamo noi! Quei valorosi e sfortunati caduti gli unici a poterli ricordare siamo noi, i vivi! Noi moriremo qui! E affideremo il nostro significato a chi è rimasto in vita! Questo è l’unico modo che abbiamo per lottare contro questo mondo crudele! (Erwin Smith)