Frasi belle di partigiani e donne partigiane contro il nazifascismo

Le frasi più belle dei partigiani contro il nazifascismo

Allora era la guerra, la guerra contro chi aveva voluto la guerra, contro chi non meritava altro che la guerra. Oggi è la pace, la pace voluta da un popolo che ha contribuito a conquistarsela, da un popolo che chiede lavoro e serenità (Paolo Emilio Taviani).

Fuori, nei pascoli montani, fra rupi e bucaneve, veglia paterna l’indomita famiglia partigiana (Carlo Perasso).

La Costituzione è un buon documento; ma spetta ancora a noi fare in modo che certi articoli non rimangano lettera morta, inchiostro sulla carta. In questo senso la Resistenza continua (Sandro Pertini).

Libertà e giustizia, per generale riconoscimento, sono stati i massimi ideali della Resistenza.

Giovanni Spagnolli

Si falsifica la storia della guerra di liberazione nazionale; si vuol far dimenticare che classe operaia, i lavoratori sono stati la forza motrice e decisiva della resistenza e della guerra partigiana; che i partiti comunisti sono stati alla testa di quella lotta, l’hanno diretta e organizzata, hanno inviato al combattimento contro lo straniero, per la libertà della patria (Pietro Secchia).

Frasi di donne partigiane che hanno combattuto per la liberazione dell’Italia

Avevamo impressa sulla pelle l’avversione per quella violenza e le angherie che stavamo subendo, i rastrellamenti, i saccheggi, gli incendi, le uccisioni pubbliche. La nostra coscienza era alimentata da queste sensazioni, ed era normale essere sfacciatamente antifascisti (Teresa Vergalli).

Ho pianto sopra i morti e i caduti, e merito la gogna e le prigioni.

Virgilia D’Andrea

La Resistenza era stata un fatto straordinario. Aveva realizzato una unità veramente eccezionale che andava dagli ufficiali badogliani agli operai comunisti (Nilde Iotti).

Quando dal balcone di casa, vidi arrivare le macchine di partigiani e lo sventolio del tricolore, ero talmente felice, che credevo di cadere giù! (Giulia Re).

Se ci si rende conto della importanza e non rinviabilità di una incombenza, ce ne si fa carico come si può (Lidia Menapace).

Resistenza italiana e antifascismo, altre frasi profonde e significative

Allora era la guerra, la guerra contro chi aveva voluto la guerra, contro chi non meritava altro che la guerra. Oggi è la pace, la pace voluta da un popolo che ha contribuito a conquistarsela, da un popolo che chiede lavoro e serenità.

Paolo Emilio Taviani

C’è una campagna di denigrazione della Resistenza: diretta dall’alto, coltivata dal cortigiano. Il loro gioco preferito è quello dei morti, l’uso dei morti: abolire la festa del 25 aprile e sostituirla con una che metta sullo stesso piano partigiani e combattenti di Salò (Giorgio Bocca).

Avevo un paesaggio. Ma per poterlo rappresentare occorreva che esso diventasse secondario rispetto a qualcos’altro: a delle persone, a delle storie. La Resistenza rappresentò la fusione tra paesaggio e persone (Italo Calvino).

In Italia c’è oggi qualcuno che dice che il mito della Resistenza era una bugia comunista. È vero che i comunisti hanno sfruttato la Resistenza come una proprietà personale, dal momento che vi ebbero un ruolo primario; ma io ricordo partigiani con fazzoletti di diversi colori (Umberto Eco).

La Repubblica è fondata sulla Costituzione, figlia della lotta antifascista. Le costituzioni nascono in momenti straordinari della vita di una comunità, sulla base dei valori che questi momenti esprimono e ne ispirano i principi. Il 25 aprile è la festa dell’identità italiana (Sergio Mattarella).